mercoledì 16 ottobre 2013

Risotto alla zucca





Zucca, zucca, zucca!
Halloween o meno ottobre è il tempo delle zucche e non potevo lasciarlo passare senza dedicare un post (o più di uno) a questi giganteschi e deliziosi ortaggi.

Non restate anche voi incantati a vedere quei deliziosi cestini con le zucche ornamentali che vendono in questo periodo in alcuni supermercati? A me piacciono tantissimo, con tutte quelle forme strane e bitorzolute, li guardo, li rimiro, li misuro mentalmente, ne immagino una disposizione in casa mia, poi penso che sarebbe solo per un mesetto o che al limite le potrei tingere con la vernice dorata e portarle fino a Natale, ma alla fine mi ritorna irrimediabilmente alla mente la mia immagine mentre pulisco quelle quattro zucchette ormai ridotte ad un cumulo di polvere e che mi intralciano nei lavori domestici. Nel giro di pochi secondi il colpo di fulmine diventa innamoramento, sodalizio e rottura senza che il prodotto abbia messo piede nel carrello (il mio studio sul decluttering sta dando i suoi frutti).

Fortunatamente la zucca ha ben altro destino, almeno a casa mia, molto più nobile seppur meno duraturo e l’idea che finisca in pentola la rende subito degna di un posto nella mia spesa.

Io in genere acquisto quella tonda verde oppure quella più lunga e gialla che ha i vantaggi di essere più facile da pulire e di non avere i semi e il mio piatto principe è il risotto.

Nella tradizione della mia famiglia hanno una posizione rispettabilissima anche i ravioli di zucca con gli amaretti nel ripieno e gli gnocchi dalla caratteristica colorazione arancione, ma vi confesso che io protraggo la tradizione del risotto perché lo trovo più facile e veloce da preparare e quindi più adatto alla mia vita di donna e mamma lavoratrice che entra in cucina alle sette di sera e mette tutti a tavola dopo mezz’ora.

Devo dire che il risotto io lo preparo abbastanza a naso, se volete le dosi esatte della mia ricetta potete trovarle su Unadonna.it:


se invece vi accontentate del mio naso…

…tagliate la zucca a pezzetti, mettetela in una casseruola con un po’ di olio in cui avete soffritto uno scalogno e fatela andare a fuoco medio, se vi pare che attacchi aggiungete pure un bicchier d’acqua. Quando schiacciandola con la forchetta vi accorgete che è abbastanza morbida potete ridurla in poltiglia con un frullino ad immersione e aggiungere il riso, se invece i vostri commensali apprezzano i pezzetti nel riso potete tenerla così. Fate rosolare il riso per un paio di minuti, poi aggiungete del vino bianco e fatelo sfumare. Cominciate quindi a cuocere il risotto normalmente aggiungendo il brodo di verdura quando si asciuga. Io in genere uso il vialone nano, ma devo dire che il vialone nano semilavorato o lavorato a macina dona decisamente un altro gusto al nostro piatto.

Quando il riso è cotto spegnere il fuoco e aggiungere un po’ di burro, mescolare fino a scioglierlo e aggiungere il grana. Se volete potete decidere di servire il risotto in una zuppiera oppure nella zucca svuotata, in questo caso dovrete fare molta attenzione quando estrarrete la polpa.

A proposito lo sapete come si intaglia una zucca di Halloween? No?

Beh, ecco il mio video tutorial…degno della notte di Halloween con coltellacci trapani elettrici e molta suspense….Buon lavooooroooo

4 commenti:

clara ha detto...

Ti capisco perfettamente! Anch'io sono sempre tentata dalla decorazione delle zucche, ma anche le mie finiscono sempre in pentola! Hihihi!
Buonissimo il risotto! ;-)

Barbara Baccarini ha detto...

buono questo risotto!!
e che bello anche il tutorial per intagliare la zucca!
se ti fa piacere ti invito a partecipare al mio contest!

la Ste ha detto...

Beh, Clara, almeno questa volta le cose non sono in contraddizione... la intagli e ti mangi il contenuto :-). Anche se devo dire che quelle di Halloween non sono buone come le nostre..

la Ste ha detto...

Barbara, appena riuscirò a respirare un momento passerò a dare un'occhiata, questa settimana è stata terribile! Grazie per l'invito

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