venerdì 3 agosto 2012

Le maglie della nonna diventano abiti per pattinare


Ecco le due squinzie con i loro vestitini nuovi "da pattinaggio", come dicono loro, ricavati dalle magliette della nonna.
Un'operazione di riciclo in piena regola quella di questi giorni, visto che per realizzarli oltre ad usare vecchie magliette della nonna ho utilizzato anche, per quella rossa, delle strisce di vecchio, vecchissimo, tessuto Nay Oleari anni '80 residuo di un copripiumone patchwork realizzato all'epoca da mia mamma.





Ognuna delle due cugine ovviamente aveva le proprie esigenze, in particolare Barbabella lo voleva bello comodo "perchè se è stretto poi non riesco a toglierlo", mentre la cugina Barbottina lo voleva bianco e aderente. Punto fermo per tutte e due: il rosa!

Abito bianco


Per la misura ho sovrapposto una maglietta di Barbabella a quella originale della nonna e ho tagliato le parti di stoffa che fuoriuscivano tenendo buona la scollatura.


Poi, dalla stoffa rosa ho ritagliato un cuore e l'ho cucito al rovescio in corrispondenza del davanti della maglia. Poi al diritto ho ripiegato la stoffa per fare una specie di orlino che non è venuto un granchè. In realtà ho visto dopo qui la mia guru che usa una tecnica diversa e forte più valida.


Ho poi ritagliato le maniche per riutilizzarle


E le ho ricucite arricciandole un pochino in corrispondenza della parte superiore. Poi le ho attaccate all'abitino.

Per la gonna ho ritagliato due triangoli di tessuto rosa e ho fatto l'orlo in fondo a ciascuno di essi.





Poi li ho cuciti ai fianchi della maglia in modo che questi triangoli ne costituissero la chiusura.


Mi raccomando di riprendere tutte le parti terminali con uno zig zag in modo che i tessuti non si sfilaccino.





Abito rosso

Questo l'ho tenuto un po' più abbondante su richiesta, quindi, come avrete notato, la parte tagliata ai lati è minore. Come con l'altro abito ho tagliato le maniche; inoltre ho realizzato anche due tagli sul davanti e sul retro. Le misure le ho prese come prima con una maglietta di Barbabella.
In questa foto si vedono i pezzi che poi dovrò unire.
Anche in questo caso ho arricciato leggermente le maniche, ma a differenza di prima le ho realizzate in modo che non si chiudano sotto l'ascella e ho studiato il modo che vedete nella foto successiva per chiudere lo scalfo. Praticamente semplicemente con un bordino di tessuto Naj Olerari.

Poi ho tagliato sei triangoli di tessuto rosa e li ho cuciti nelle sei fessure realizzate in precedenza.


Anche in questo caso ho realizzato uno zig zag per impedire che i tessuti si sfilino.
Infine ho fatto delle piccole strisce per realizzare dei fiocchetti che mi aiutassero a coprire il vertice dei triangoli che non in tutti i casi è venuto perfetto.

Tocco finale: Il fiocco davanti.


Mi scuso per la scarsa qualità delle foto di questa volta, ma un problema al pc mi impedisce di caricare foto più pesanti. Spero con settembre di trovare chi mi risolve il problema, intanto mi arrangio come posso.

A presto!

5 commenti:

Sara Alfano ha detto...

Carinissimi!!!

la Ste ha detto...

Grazie!

La Donna della Domenica ha detto...

Ma lo sai che sei davvero bravissima?!?

la Ste ha detto...

Diciamo che il vantaggio di farli vedere in foto è che evito di zoomare sui difetti, ma ti assicuro che ce ne sono. Però magari qualcuna prende l'idea e riesce a farli meglio!

il contatto naturale ha detto...

molto belli questi vestitini, i miei complimenti per il riadattamento degli abiti!
ciao

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