martedì 13 marzo 2012

Tutorial: fiorellini con la pasta di zucchero

Per le amanti delle decorazioni con la pasta di zucchero ecco una serie di tutorial che ho recuperato in giro per il web (spero che lo si possa fare!) per realizzare i fiori che sicuramente saranno più utili di mille spiegazioni.

Quindi poche parole e tanti link:

Roselline effetto stoffa


Non so in che lingua siano quelli che seguono, ma si capisce benissimo. Il nick della tipa sembra un'escalamazione di stupore un po' scurrile (che comunque ci starebbe anche), ma non preoccupatevi potete guardarlo tranquillamente con i bambini.

Elaborato ma non impossibile, avendo le attrezzture ovviamente:
Gerbere



Sembra facile...
fiori di ciliegio

Calle:


e per concludere un bel vaso di fiori (se vi interessa solo la decorazione la trovate tutta nel secondo video):

Vi faccio notare che Tony Brancatisano usa solo fondent colorato pronto!

spero siano utili.
a presto!




domenica 11 marzo 2012

Muffin


Una ricetta facile facile per la merenda della domenica (presa dal ricettario base del Bimby e adattata):

Ingredienti
150 grammi di latte
120 grammi di burro
60 grammi di zucchero
2 uova
300 grammi di farina 00
1 bustina di lievito per dolci in polvere
1 pizzico di sale
Marmellata o Nutella

Scaldare leggermente il latte (10 sec al microonde) e poi mescolarlo con le uova, lo zucchero ed il burro morbido a pezzetti. Ci si può aiutare con una frusta elettrica. Quindi unire la farina ed il lievito, poi il sale senza farlo andare vicino al lievito, frullare ancora. Negli stampini per muffin mettere un cucchiaio di composto, un cucchiaio di marmellata e poi ancora uno di composto. Tenete presente che dovrà crescere, quindi non riempite completamente gli stampini.

Cuocere in forno caldo a 180° per 20 minuti

Buona merenda e

A presto
p.s. il vassoio della foto l'ho fatto io, ma questa è un'altra storia...

venerdì 9 marzo 2012

Flan di porri


Ho tratto questa ricetta dal ricettario “In viaggio con Bimby”, ma come al solito l’ho leggermente modificata e adattata oltre ad aver provato anche la variante senza Bimby.

Con le proporzioni di uova e formaggio che prevede non è certo l’ideale per chi ha problemi di colesterolo, ma, come tutte le cose che fanno male, è tanto tanto buona!

In ogni caso si possono fare anche delle mini porzioni, magari per un antipasto, e rendere così più accessibile questo piatto meraviglioso. In effetti la mini porzione credo che sia l’ideale perché una terrina come quella che ho realizzato io deve per forza essere un piatto unico e comunque dopo un po’ stanca.

Ecco infine gli ingredienti e la preparazione:

Ingredienti:

150 grammi di gruviera
150 grammi di edam
500 grammi di acqua
600 grammi di Porri
400 grammi di latte
50 grammi di burro morbido
120 grammi di farina
4 uova
Noce moscata, sale e pepe



Preparazione con Bimby

Tagliare a pezzi i formaggi e tritarli →        10 sec - vel 7

Tenere da parte, versare l’acqua nel boccale, mettere i porri puliti e tagliati a rondelle nel cestello ed inserire nel boccale           →        20 min - temperatura varoma - vel 1

Scolare i porri e metterli nelle pirofile ben oliate.

Inserire nel boccale il latte, il burro, la farina, le uova, sale, pepe e noce moscata  → 10 sec – vel  5

Versare il composto nelle pirofile sopra i porri e i formaggi e cuocere in forno già caldo a 200° per 25 – 30 minuti

Servire caldo

Preparazione senza Bimby

Grattugiare i formaggi, pulire i porri e tagliarli a rondelle sottili, metterli in una pentola con l’acqua e cuocerli per 20 minuti circa. Una volta cotti i porri, colarli e sistemarli nelle pirofile ben oliate e coprirli con i formaggi. Preparare una besciamella con le quantità di farina, burro e latte indicate, una volta pronta amalgamarvi le uova e condire con sale, pepe e noce moscata. Versare il composto nelle pirofile sopra i porri e i formaggi e cuocere in forno già caldo a 200° per 25 – 30 minuti

Servire caldo

A presto

mercoledì 7 marzo 2012

un piccolo contributo​: variante per la torta allo yogurt (con cacao, miele e codette)

Ecco il primo contributo dei miei ospiti!
 Dico solo che la proverò sicuramente perchè al miele fuori non avevo pensato, avevo solo provato a metterci lo yogurt al miele.

Questa è una variante a questa ricetta che mi ha mandato la mia amica Ilaria

"...riguarda la classica torta allo yogurt, che tu poponi in forma di dolcetti. Anch'io, come moltissime mamme, è una vita che la faccio, per i miei figli e i loro amici, con questa lieve modifica che ha sempre riscosso un tale successo da essere replicata ancora oggi, a grande richiesta, dai miei tre "bambini" di 19, 15 e 12 anni e dalle mamme dei loro compagni di gioco, di feste, di studio, di palestra, di calcio, etc. etc.
Parto dalla mia ricetta:
1 vasetto di yogurt (io uso quello ai cereali)
1 vasetto di olio di semi
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
3 uova intere
1 bustina di lievito
Aggiungo agli ingredienti il cacao amaro in polvere q.b. fino a far diventare l'impasto di un bel colore marrone carico (circa 40 gr.).
Cuocio la torta a 180-200°C per 45 minuti e una volta raffreddata vi stendo sopra, con l'aiuto di un coltello, uno strato di miele di acacia o di arancio (ho la fruttivendola siciliana che me lo procura) come se fosse una glassa. Da ultimo, decoro la torta con le codette colorate di zucchero che si "incollano" perfettamente al miele e che fanno un po' effetto carnevale ma in tutta sincerità valevole per tutto l'anno e per tutte le occasioni.
Per i miei figli non c'è torta di pasticceria che tenga...pensa te!"

appena sfornata

 con il miele

con le codette
Grazie Ilaria
a presto e ne aspetto altre!

martedì 6 marzo 2012

Seppie ripiene alla crema di zucchine

Cucinare il pesce è una di quelle cose che mi ha sempre messo un po’ di timore, forse anche perché nella cucina della mia famiglia il pesce non ha mai occupato una posizione di rilievo.

Non si andava molto aldilà della trota salmonata o dei filetti di sogliola e comunque qualunque pesce la mamma ci proponesse non aveva necessità di grandi pulizie.

Fatto sta che quando ho cominciato a cucinare io mi sono bloccata, per quanto riguarda la cucina di mare,  davanti ad una molteplicità di problemi che mi parevano insormontabili:

1 non conosco i vari tipi di pesce, le loro caratteristiche e come sono più adatti ad essere cucinati.

2 non sono capace di pulire il pesce, non so quali parti vadano pulite e non mi piace maneggiarlo.

3 non sono in grado di cucinarlo senza seguire una ricetta pedissequamente e non sono in grado di cucinare seguendo pedissequamente una ricetta, quindi le due cose cozzano (a proposito di mare!)

Però il pesce mi piace molto.

Quando a Verona ha aperto un negozio della catena “Sapore dimare” mi si è aperto un mondo. Vendono il pesce già pulito e surgelato a bordo delle navi, fantastico! Credo che chiunque entri in questo posto non possa non essere colto dal desiderio di cucinare pesce! Certo, lo so che anche nel reparto surgelati del supermercato vendono il pesce già pulito e pronto all’uso, ma qui è diverso. Innanzitutto se ne può prendere quanto se ne vuole, anche solo un calamaretto se ci serve, e poi è decisamente più economico del supermercato. Devo confessare che una delle prime volte, presa dell’enfasi, ho comprato talmente tanto pesce da superare la capacità del freezer; ne ho dovuto cucinare un po’ subito in vari modi per poi consumarlo nei quattro giorni successivi. Però poi non è più risuccesso.

Cosa dite? Il pesce fresco è meglio? Può essere, ma una mamma  che lavora e che ha il primo supermercato a prezzi accessibili e prodotti di qualità a venti minuti di macchina preferisce riempirsi il freezer una volta alla settimana.

E comunque questo mio nuovo accesso al pesce mi ha avvicinato anche al banco del pesce fresco del super e confesso che ogni tanto ne compro anche lì.

Ecco allora la mia prima ricetta di pesce su questo blog:


Seppie ripiene di crema di zucchine
La ricetta è liberamente ispirata a quella riportata sul libro del bimby “Il profumo del mare”, non è la stessa perché non avevo tutti gli ingredienti (mi mancavano nocciole e pomodorini freschi). Come al solito ne riporto la versione con CB e la versione SB (con bimby e senza bimby)
Ingredienti:
8 seppie medie lavate in acqua e sale e scolate bene
½ cipolla
250 gr di zucchine
Un cucchiaio di olio evo
Sale
2 spicchi di aglio (se non lo digerite provate quello liofilizzato)
60 gr di latte intero
5 fette di pancarrè
Una scatoletta di pomodori pelati (di passata se non si usa il bimby)

Se si usa il bimby
Lavare le zucchine e tagliarle a rondelle
Mettere nel boccale il cucchiaio di olio, le zucchine , l’aglio e un pizzico di sale   →           13 minuti ,rotazione al contrario, 100°, vel 1
Togliere il bordo al pancarrè e metterlo a bagno nel latte
Frullare le zucchine        →           10 secondi, vel 6
Aggiungere il pane ben strizzato e aggiustare di sale      →           10 secondi, vel 6
Riempire ogni seppia con un po’ del composto ottenuto e sistemarle nel cestello sovrapponendole (non nel varoma, nel cestello quello che va dentro il boccale)
Senza lavare il boccale tritare lo scalogno            →           3 secondi, vel 7
Aggiungere la polpa di pomodoro e frullare       →           10 secondi vel 6
Io ci ho aggiunto anche parte del ripieno avanzato
Posizionare il cestello con le seppie e cuocere   →        25 minuti 100° vel 1

A cottura ultimata versare il sugo in una pirofila o in un piatto con un po’ di bordino e posizionarci sopra le seppie.

Per chi non usa il Bimby


Pulire le zucchine e tagliarle a rondelle sottili, metterle in una pentola con l’aglio ed il sale e farle cuocere finché non si ammorbidiscono, se necessario aggiungere anche un filo d’acqua perché non devono scurirsi.
Nel frattempo togliere il contorno alle fette di pancarrè ed ammollarle nel latte.
Quando le zucchine sono diventate morbide metterle in un mixer e frullare bene. Aggiungere il pane ben strizzato e un po’ di sale e frullare ancora.
Con il composto ottenuto riempire le seppie. Tritare finemente la cipolla, fare un soffritto e poi aggiungere la passata di pomodoro e aggiustare di sale. Se è avanzato del ripieno di zucchina si può inserire in questo sugo. Cuocere per dieci minuti, poi posizionare le seppie nella stessa pentola e lasciare cuocere per 15 20 minuti. Servire ben caldo.

Vi assicuro che sono buonissime! Le hanno mangiate con gusto anche i bambini.

A presto!

sabato 3 marzo 2012

Abilmente 2012 - resoconto


Sono sopravvissuta!


Come ogni stagione la fiera della creatività si rivela una fonte inesauribile di ispirazione. Bisogna dire che gli stand sono sempre gli stessi, i prodotti variano un pochettino di anno in anno, ma ciascun espositore mantiene le proprie peculiarità. E allora? Perché questa fiera è così frequentata (ho visto con i miei occhi tre pullman dalla Slovenia)?

Secondo me perché siamo noi che ci rinnoviamo ad ogni stagione e articoli che non avevamo degnato di uno sguardo lo scorso autunno improvvisamente ci attraggono come calamite.

Credo che sia proprio questo il bello!

Per mantenermi sotto il budget prestabilito ho seguito le regole di cui avevo già parlato qui e in più mi sono fatta un elenco (piccolo a dire il vero) di articoli da ricercare. Diciamo che, oltre al vantaggio economico, questa tecnica è utile per evitare di riempirsi la casa di bellissimi articoli che verranno poi dimenticati in un angolo (vogliamo parlare del telaio che giace abbandonato con tanto di fili inseriti nel fondo dell’armadio delle camicie?).

Potrei pensare che chi legge stia morendo dalla voglia di sapere che cosa ho acquistato, ma sono consapevole che la vostra curiosità non potrebbe mai superare il mio desiderio di racconarvelo.

Quindi adesso vi tocca la solita sfilata post shopping:

Coppia di nastri in tessuto per scrapbooking (bellissimi), uno per i biglietti d’auguri per femmine e l’altro mi sa pure, perché ormai i maschietti sono un po’ grandi per i colori pastello.

Scampolo di lino con cui vorrei realizzare dei cuori imbottiti da appendere
Stampo in gomma a forma di cameo (prossimamente torta) + polvere rosa perlata commestibile
Coppia di timbri per i bambini + pistola a caldo per scaldare la polvere e realizzare gli stampini dei timbri in rilievo + liquido per pulire i timbri
Blocco di carte colorate da scrapbooking
Cinque gomitoli in offerta di un cotone un po’ particolare (vediamo se a mia figlia piaceranno)

Ed infine il pezzo forte che è l’unica vera innovazione: un libro per realizzare abitini da bambina. Ci sono solo due problemi: 1) i modelli arrivano solo fino a cinque anni e mia figlia veste 6/7 . 2) Non ho mai cucito niente per nessuno più alto di 30 cm!

Come si fa a non essere ispirate!
Ovviamente avrete il resoconto di tutti i lavori!

A presto!

venerdì 2 marzo 2012

Segretissimo

Per le pasionarie del bimbi:

andate qui

e non ditelo a nessuno! Shhhh

a presto
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